Rivoluzione Roma: Angeliño arriva, Kumbulla e Belotti in bilico

Rivoluzione Roma: Angeliño arriva, Kumbulla e Belotti in bilico
Angelino (Instagram)

Nell’affascinante mondo del calcio, dove le storie dei giocatori si intrecciano come in un romanzo d’avventura, c’è un protagonista che ha attirato su di sé gli sguardi di alcuni dei più acuti osservatori del pallone: si tratta di un ragazzo della Galizia, classe ’97, che ha iniziato a far parlare di sé nei vividi prati verdi dell’Olanda, con la maglia del PSV. La sua ascesa non è sfuggita al radar di Pep Guardiola, che lo ha voluto al Manchester City. Ma, come in ogni narrazione che si rispetti, il percorso dell’eroe non è privo di ostacoli.

In Inghilterra, il calciatore spagnolo non ha trovato il terreno fertile che sperava, e così la sua avventura lo ha portato in Germania, al Lipsia. Qui, ha disputato quella che molti considerano la sua stagione d’oro, quella del 2020/21, dimostrando tutto il suo valore. Tuttavia, la trama si infittisce quando, l’estate scorsa, il nostro si trasferisce in Turchia al Galatasaray, dove inizia una nuova fase della sua carriera. Giocatore di continuità, scende in campo fino alla sua diciannovesima apparizione, poi è come se scomparisse agli occhi del mondo: un motivo contrattuale lo tiene lontano dal rettangolo di gioco per evitare l’attuazione di una clausola di riscatto obbligatorio fissata a 6 milioni di euro.

Nell’ultimo capitolo di questa saga, il terzino sinistro si appresta a rivestire la maglia della Roma, dove dovrà lottare per un posto con Spinazzola. Nonostante l’inattività recente, Angeliño è fisicamente integro, ma dovrà lavorare per ritrovare il ritmo partita.

Angelino pronto ad aiutare i giallorossi

La Capitale è pronta ad accoglierlo, e a breve sosterrà le visite mediche prima di unirsi ai nuovi compagni per il primo allenamento. Se tutto procederà senza contrattempi, potrebbe persino essere convocato per il prossimo impegno dei giallorossi contro il Cagliari.

La direzione sportiva della Roma, intanto, è in subbuglio. Tiago Pinto, nel suo ultimo atto da direttore, ha orchestrato l’acquisto di Angeliño senza prima piazzare una cessione, non volendo rischiare di perdere questa opportunità. Ma resta il nodo da sciogliere riguardante le liste e l’indice di liquidità: si prevede quindi che almeno un giocatore lascerà la capitale prima della chiusura del mercato. Tra i papabili alla partenza ci sono Kumbulla, Celik, Belotti e Llorente, con Renato Sanches che potrebbe fare ritorno al PSG.

E mentre a Trigoria si gioca a scacchi con le strategie di mercato, i Friedkin valutano i possibili successori di Pinto. Tra i candidati spicca il nome di Florian Maurice, già incontrato in estate durante l’addio turbolento di Matic. Maurice, in procinto di lasciare il Rennes, non è però l’unico nome sul taccuino dei dirigenti della Roma: si parla anche dell’inglese Mitchell, in una partita a scacchi che coinvolge destini e strategie in quella che è la scena sempre imprevedibile e avvincente del calcio internazionale.