Ceferin rivela: due in Serie A contrarie, ma la Juventus sostiene l’UEFA

Ceferin rivela: due in Serie A contrarie, ma la Juventus sostiene l’UEFA
Ceferin

Nel panorama calcistico odierno, poche questioni hanno scosso le fondamenta del gioco bello quanto la proposta della Superlega. Aleksander Ceferin, al timone della UEFA, ha preso posizione con fermezza contro questa idea rivoluzionaria, e nel corso di un’intervista concessa a La Repubblica, ha avuto modo di esprimere con veemenza il suo punto di vista.

Affrontando il tema con la precisione di un regista che muove i fili del centrocampo, Ceferin ha smontato l’idea che la recente sentenza della Corte di giustizia europea potesse rappresentare una debacle per la sua amministrazione. Al contrario, con la destrezza di un attaccante che dribbla la difesa avversaria, ha sottolineato l’assenza di sostanza nelle parole dei suoi oppositori, equiparando il comunicato a un dono apparentemente allettante che, una volta aperto, si rivela vuoto.

La Superlega, secondo il presidente, è in netta contrapposizione con la logica intrinseca del calcio, quel legame indissolubile che unisce campioni e tifosi in una danza millenaria di passione e tradizione. Servendosi di una metafora calcistica, Ceferin ha dichiarato senza mezzi termini che se non c’è desiderio per un campionato così strutturato, allora non ci sarà alcuna Superlega.

Ecco le ultime rivelazioni di Ceferin

Ma c’è di più nell’analisi di Ceferin: la sua visione non è solitaria. Ha sciorinato numeri rassicuranti, quasi come le statistiche di un portiere che vanta numerosi clean sheet. Dalla Bundesliga alla Premier League, passando per La Liga e arrivando infine al nostro campionato di Serie A, le percentuali parlano chiaro: il fronte opposto alla Superlega è schiacciante. Un’eventuale competizione priva di così tante squadre potenti e radicate sarebbe come un torneo senza tifosi sugli spalti – impensabile per l’attuale dirigente UEFA.

Spostando l’attenzione sul suolo italico, Ceferin si è espresso con approvazione sulle azioni intraprese dai dirigenti calcistici italiani. Nonostante un paio di defezioni – si potrebbe quasi parlare di falli di gioco in un contesto di squadra unita – ha elogiato il lavoro che si sta svolgendo in Italia, notando con approvazione che anche la Juventus, spesso al centro delle controversie, non è tra i club che hanno voltato le spalle alla UEFA.

L’abilità strategica di Ceferin nel gestire la situazione è paragonabile a quella di un allenatore esperto che, alla vigilia di una sfida cruciale, riesce a mantenere la sua squadra concentrata e motivata nonostante le pressioni esterne. Il calcio, con tutte le sue complessità, continua a essere un gioco di squadra e la posizione della UEFA, sotto la sua guida, ne è la chiara manifestazione. Per ora, la partita contro la Superlega continua, e il fischio di inizio del prossimo capitolo è atteso con trepidazione da appassionati e addetti ai lavori.