Dramma alla Sampdoria: il presidente Marco Lanna abbandona la barca, lasciando dietro di sé un mare di incertezze!

Dramma alla Sampdoria: il presidente Marco Lanna abbandona la barca, lasciando dietro di sé un mare di incertezze!
Sampdoria

All’interno dei corridoi dello stadio Luigi Ferraris si mescola l’aria di tempesta con il clamore delle voci di corridoio: Marco Lanna, il capitano che ha guidato la Sampdoria alla gloria nel lontano 1991, ha deciso di lasciare la poltrona di presidente del blucerchiato. Un addio che risuona come un tuono improvviso nel cielo del calcio italiano, un fulmine a ciel sereno che lascia sgomenti i tifosi e il mondo sportivo.

La genesi di questa decisione ha radici profonde, nascoste nelle pieghe di un dissenso che serpeggiava da tempo sotto la superficie. Il confronto decisivo si è consumato nei giorni scorsi, tra Marco Lanna e il nuovo azionista di riferimento, Matteo Manfredi. Quest’ultimo, dal 30 maggio è entrato in scena con ambizioni da protagonista, congedando Andrea Radrizzani dalla ribalta.

L’insofferenza di Marco Lanna, secondo le voci raccolte dal Secolo XIX, si è acuita in seguito a un palese segnale di mancato riconoscimento: l’ex difensore blucerchiato non è stato invitato a un importante evento all’Acquario di Genova, promosso proprio da Manfredi. Un dettaglio che potrebbe sembrare minimo, ma che nelle dinamiche delicate di una società calcistica assume il peso di una dichiarazione di intenti, di una frattura che si allarga.

Nonostante la diplomazia post-partita con il Modena, dove Manfredi ha tessuto le lodi del suo presidente – sottolineando l’intento di costruire insieme un futuro radioso per il brand Sampdoria – le speranze di ricucire lo strappo sembrano vacillare su fondamenta instabili.

La Sampdoria si trova così a fare i conti con un’assenza che sarà difficile da colmare. Marco Lanna non è un presidente qualunque: è un’icona, l’emblema vivente di un’epoca d’oro, un faro per i tifosi e un prezioso custode della memoria storica del club. La sua partenza non è solo un cambio nella governance, ma un segnale di un cambiamento più profondo, una sorta di passaggio di testimone che nessuno, forse, si aspettava così abrupto.

La domanda che ora si impone è: chi prenderà le redini di una squadra che naviga in acque turbolente? Quale sarà il destino della Sampdoria nell’era post-Marco Lanna? E, soprattutto, sarà possibile per la dirigenza attuale mantenere quella scintilla di passione e appartenenza che il campione d’Italia del 1991 è riuscito a incarnare?

Una cosa è certa: la Sampdoria si appresta a vivere un periodo di transizione, un capitolo nuovo che potrebbe riscrivere le sorti del club. E su questo palcoscenico di incertezze e aspettative, gli occhi di tutti i tifosi saranno puntati sulla prossima mossa della dirigenza, con la speranza che il glorioso passato possa trovare un degno prosecutore nel futuro.