Calciomercato Palermo, arriva un bomber? La strategia di Lupo

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Calciomercato Palermo, arriva un bomber? La strategia di Lupo

Calciomercato Palermo, arriva un bomber? La strategia di Lupo

Ore concitate in chiave mercato in prossimità della scadenza del termine della sessione invernale fissata per le ore 23 di mercoledì 31 gennaio.

Il Palermo continua a lavorare alacremente per definire le ultime operazioni in entrata e in uscita. La telenovela legata al futuro di Carlos Embalo ha trovato il suo epilogo, il giovane esterno classe ’94 è un nuovo giocatore del Brescia ed ha giù lasciato il capoluogo siciliano per ultimare le pratica burocratiche relative al tesseramento con il suo nuovo club. L’ex numero 11 di Tedino si trasferisce alla corte di Boscaglia con la formula del prestito oneroso (150.000 euro) con diritto di riscatto fissato a due milioni di euro, ed un bonus pari al 15% da riconoscere al Palermo in caso di eventuale futura rivendita.

L’uscita del guineano potrebbe anche preludere l’arrivo di un nuovo attaccante in casa rosanero. Allo stato attuale non è una priorità del direttore sportivo Fabio Lupo, in virtù di un reparto di livello e ben assortito in termine di caratteristiche dei singoli, composto attualmente da TrajkovskiNestorovskiLa Gumina e l’ultimo arrivato Moreo, con Balogh sulla via del recupero, seppur rallentato dal trauma subito nell’ultimo allenamento pre-Brescia. Senza dimenticare Igor Coronado, di recente impiegato nel ruolo di mezzala offensiva, ma all’occorrenza pronto a tornare nel roster degli attaccanti in ragione delle numerose alternative in zona nevralgica. L’utilizzo di Murawski, piuttosto che di Gnahorè nel ruolo di intermedio potrebbe difatti consentire a Bruno Tedino di sfruttare in un prossimo futuro le doti del brasiliano sia come trequartista, sia da seconda punta.

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Tuttavia, ceduti Embalo e Monachello ed integrato nel reparto il solo Moreo, l’arrivo di un’altra pedina in avanti potrebbe starci sul piano squisitamente numerico. Molto dipenderà dalle dinamiche e dalle opportunità che offrirà il mercato in queste ultime 48 ore: se il Parmadovesse optare per l’acquisto di un’altra punta centrale, con l’avallo del patron Maurizio Zamparini, si potrebbe riaprire in extremis la pista che porta ad Emanuele Calaiò. L’entourage del classe ’82 aveva stilato in tempi non sospetti un’intesa di massima col ds rosanero sulla base di un accordo con scadenza giugno 2020 (due anni e mezzo), subordinato ad un sacrificio da parte dell’arciere, disposto a ridursi e spalmarsi l’ingaggio in virtù di un prolungamento rispetto all’attuale contratto col Parma (2019).

Il Palermo ritiene il suo reparto offensivo già così conforme al perseguimento dell’obiettivo prefissato, ma il dirigente abruzzese è pronto a vagliare ogni opportunità contingente e magari piazzare un sorprendente colpo ad effetto in prossimità del gong.

Stretta finale per Cristiano Del Grosso: secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione Mediagol.it, l’incontro decisivo tra Fabio Lupo e il suo omologo del Venezia, Leandro Rinaudo, era in programma già nel tardo pomeriggio di oggi. Ma il protrarsi dell’assemblea federale per l’elezione del presidente della FIGC ha trattenuto il ds rosanero in quel di Roma. Ragion per cui, il ds lagunare ha appreso, a seguito di un contatto telefonico col dirigente abruzzese, che Lupo dovrebbe raggiungere Milano nella tardissima serata di oggi; dunque, il faccia a faccia decisivo potrebbe anche slittare a domattina.

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Resta da limare una piccola distanza economica tra le parti per l’acquisizione dell’intero cartellino del classe ’83 da parte del club di viale del Fante, che vanta già un accordo con l’entourage del giocatore sulla base di un contratto semestrale, con rinnovo annuale automatico in caso di promozione.

Condizione imprescindibile affinché l’affare vada in porto è il reperimento da parte del Veneziadi un esterno mancino che possa colmare il vuoto lasciato dalla partenza dell’ex Atalanta. In tal senso, la pista che portava al giovane laziale Luca Crecco sembra essersi notevolmente raffreddata. Ma la società veneta avrebbe già individuato un paio di alternative nel ruolo di cui una non ancora definita, ma allo stato molto calda. La volontà di chiudere l’operazione sembra comunque ci sia da entrambe le parti. E l’entourage del giocatore raggiungerà Milano nel pomeriggio di domani nell’auspicio di poter definire con i due club la tanto attesa fumata bianca.

Mediagol.it

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