“Spero di non dover cedere i big. Acquisteremo 2 attaccanti, 1 centrocampista e 1 difensore. Gente molto veloce che sceglierà Tedino”.
Queste le parole di Maurizio Zamparini, intervistato da “La Gazzetta dello Sport“,  in vista della sessione invernale di calciomercato. Palermo comunque ad un punto dalla vetta dopo l’inopinata sconfitta interna contro il Cittadella ma profondamente turbato dalle vicende giudiziarie che gettano pesanti ombre sul futuro.

L’istanza di fallimento depositata in Tribunale dalla Procura di Palermo non lascia di certo dormire sonni tranquilli ai tifosi rosanero anche se il patron friulano si dice certo di poter dimostrare, documenti alla mano, l’illegittimità della richiesta già nel corso della prima udienza fissata per il sette dicembre.
Il nostro tecnico è umile, sa far gruppo. Quando sbaglia, come ha fatto lunedì, lo ammette. Sono convinto – conclude Zamparini – che entro dicembre l’istanza di fallimento verrà rigettata. L’unica cosa certa è che nel 2018 non sarò più presidente”.
Infine il patron rosanero non si esime dal mandare una frecciata all’ex presidente Paul Baccaglini, protagonista, in funzione di rappresentante di una non meglio identificata cordata di investitori, di una lunga e tormentata trattativa, poi miseramente naufragata, per l’acquisizione del club.